Pet therapy: un rimedio per grandi e piccini

L’importanza degli animali nella vita di tutti i giorni

Il termine inglese pet therapy rappresenta una nuova “pratica” che è stata adottata recentemente in campo medico. La Pet teraphy è una terapia che prevede l’interazione tra bambino, adulto o anziano ed animale per dare un qualche tipo di supporto affettivo o curativo al paziente in causa.

Perchè la pet therapy risulta efficace?

Questa terapia risulta efficace perché il rapporto che va ad instaurarsi tra il paziente e l’animale va ad apportare un significativo cambiamento comportamentale, aumentando le percezioni emotive e favorendo:

  • Nuovi metodi comunicativi;
  • Nuove esperienze;
  • Curiosità;
  • Nuovi interessi.

Tutto questo è possibile perché l’animale è diverso da un umano, non ti giudica per quello che sei, è genuino, è vivace e porta con sé solo gioia. Da un punto di vista medico questo si traduce in un rilassamento sostanziale con:

  • Diminuzione dello stress;
  • Rallentamento del battito cardiaco;
  • Riduzione dell’ansia;
  • Diminuzione delle insicurezze.

Quali sono gli animali utilizzati nella terapia

Gli animali più adatti per questo tipo di terapia son senza alcun dubbio I cosiddetti “animali da compagnia” in una lunga lista che racchiude:

  • Cani;
  • Conigli;
  • Gatti;
  • Asini;
  • Cavalli.

Insomma, una scelta varia, ma che trova delle linee guida specifiche per quanto riguarda la certificazione dell’animale che deve possedere requisiti comportamentali e sanitari adatti per il compito.

Queste certificazioni si ottengono tramite l’analisi e valutazione da parte di un veterinario o una figura esperta nel settore che quindi sa riconoscere gli animali più indicati per questo delicato compito.

Quali sono le categorie più indicate per questa terapia?

La Pet Therapy viene utilizzata soprattutto per:

  • Persone con disabilità;
  • Anziani;
  • Bambini.

Chiaramente a seconda dell’età e dell’individuo, valutando le esigenze specifiche del singolo, la terapia varia da persona a persona. Relazionarsi con un animale per un bambino, infatti, vuol dire portare ad un aumento nella velocità d’apprendimento, a responsabilizzarlo in maniera sana e ad interagire con qualcuno diverso da sé.

In tutti i casi, però, questo rapporto con l’animale rappresenta un’occasione di crescita interiore, per un bambino così come per un anziano che invece trae maggior beneficio dalla compagnia e l’affetto incondizionato che solo un animale sa dare.

Per i ragazzi con disabilità si apre tutto un altro discorso in quanto questa relazione può donare loro la spinta decisiva nell’affrontare le piccole sfide di ogni giorno, può donare nuova linfa vitale e stimolare la voglia di costruire nuove relazioni significative nella propria vita.

Se hai pensato di far entrare in casa un animale da compagnia per aiutare te e la tua famiglia nei piccoli successi quotidiani, allora ti consigliamo di visitare il sito web www.aipan.it per conoscere tutti i segreti e le informazioni utili prima dell’arrivo e durante la permanenza in famiglia del tuo animale domestico.

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