Malattia o falso allarme? Come controllare lo stato di salute del nostro cane

Come gli esseri umani anche i cani di razza o no, possono ammalarsi: nonostante la prestanza fisica ci possa ingannare. Questo vale anche per il fortissimo e dolcissimo Terranova.

Il Terranova è un cane speciale: mite, effettuoso, buono come un bambino, è in grado di farsi capire come se avesse la parola.

Tuttavia, anche vivendo stretto contatto, non tutto può essere percepito, specie quando si tratta delle proprie condizioni di salute.

Spesso i “campanelli d’allarme” di un possibile malessere possono essere sottovalutati dagli stessi proprietari ed i rischi a cui i nostri amici a quattro zampe vanno incontro possono essere assai gravi.

Per questo si stanno portando avanti in tutto il mondo molte iniziative, come alcune giornate d’incontro organizzate in allevamenti molto seri che ben conoscono la razza (evitate chi i cani li studia solo sui libri).

Se è partendo dal riconoscimento dei sintomi che si arriva alla risoluzione del problema, passando dalla prevenzione, è lecito chiedersi come fare a riconoscere i possibili malesseri che colpiscono il nostro Terranova.

I campanelli d’allarme del malessere

Sete intensa, spossatezza, perdita di peso, occhi opachi e pelo secco e opaco: ecco alcuni campanelli d’allarme che il nostro cane involontariamente ci lancia per farci intuire la sua possibile condizione di malessere.

Il fatto è che questi sintomi troppo spesso sono sottovalutati: questa razza di cane soffre molto il caldo quindi non è raro né infrequente che i padroni addebitino una eventuale condizione di spossatezza ad una insofferenza al caldo.

Ebbene, il cane Terranova è molto attivo dunque una condizione di abbattimento potrebbe presagire la presenza di un malessere a livello psico-fisico che potrebbe rivelarsi tutt’altro che momentaneo e legato alle temperature atmosferiche.

E’ quello che ha luogo, ad esempio, quando il cane manifesta urinazione abbondante e frequente: in questo caso è bene non sottovalutare il problema, poiché potrebbe trattarsi di diabete.

Le cause del diabete nel Terranova – un po’ come in altre razze – non sono ad oggi ancora completamente note. Tuttavia, si conoscono bene i sintomi ed i fattori predisponenti e questo già di per sé basta per poter prevenire o, quanto meno attenuare, il problema.

Il diabete nel cane è infatti, come chiarito, riconoscibile da un proprietario attento alla sua sintomatologia classica, fermo restando la necessità di rivolgersi ad un bravo veterinario per effettuare la diagnosi in modo corretto.

Malessere psicologico: come capirlo

I Terranova sono degli animali dal temperamento forte e deciso. Ma delle volte, esattamente come noi uomini, possono cadere in uno stato profondo di tristezza.

Le cause scatenanti possono essere le più diverse, tuttavia, nella stragrande maggioranza dei casi esse sono legate a cambiamenti.

Un eventuale trasloco potrebbe, ad esempio, scatenare nel cane uno stato di profonda tristezza. Stando così le cose è possibile fare qualcosa per ristabilire il normale umore del nostro amico a quattro zampe.

Passeggiare più spesso con lui, giocarci insieme, addestralo a fare qualche cosa di nuovo, portalo in un “dog park” sono tutte cose che possono aiutarlo a superare la depressione.

Altro modo di far reagire il nostro cane è quello di farlo socializzare di più magari organizzando più spesso qualche gita al parco.

Anche premiare i suoi comportamenti positivi lo aiuterà a incoraggiarlo, recuperare l’entusiasmo e così combattere pian piano la depressione.

I sintomi di un calo delle difese immunitarie

Esattamente come noi, anche il nostro cane può risentire di un calo delle difese immunitarie.

Il presagio più chiaro di un fenomeno del genere è dato dalla sempre più frequente predisposizione del nostro cane ad essere colpito dalle malattie.

Per fortificare il sistema immunitario del nostro cane possiamo partire dalla corretta alimentazione.

Tuttavia, questa attenzione non basta: è necessario avere cura che il cane tenga sempre un comportamento corretto, che non mangi nulla per strada, e, soprattutto, si deve provvedere a garantire allo stesso una sufficiente immunità vaccinica.

Le vaccinazioni proteggono il nostro cane contro gravi malattie dalla gioventù fino alla vecchiaia. Oggi esistono affidabili vaccini contro epatite, leptospirosi, patologie infettive contagiose, cimurro, rabbia e tosse canina, ect.

La vaccinazione consiste nell’inoculare per via sottocutanea una sostanza che produce degli anticorpi: così facendo, se il cane dovesse trovarsi a contatto con il germe che rappresenta una minaccia per la sua salute, il suo sistema immunitario sarà pronto a combatterlo.

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